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Ritorna in scena la serie teatrale di “Nano Egidio” al Teatro Kopò

Locandina Nano egidioDal 2 al 6 luglio ritorna in scena al Teatro Kopó di Roma Nano Egidio, Season One e Seasone Two”, la serie teatrale che già lo scorso inverno ha registrato il tutto esaurito nel Teatro diretto da Francesca Epifani.

Nano Egidio. Season One”, in scena il 2 e 3 luglio, è una serie teatrale, come quelle che si vedono in televisione, solo che è in teatro. Lo spettacolo pone le sue basi su tre elementi fondanti: i miti, il gioco e i telefilm. Figure, in passato protagoniste di storie e racconti noti, ma anche personaggi dell’immaginazione o dell’immaginario culturale, si rimettono in gioco sotto forma di pupazzi, burattini, giocattoli agendo in un mondo a loro nuovo, quello dei Telefilm.

In questo modo il passato dei racconti orali, delle fiabe e delle folktales si incontra con il presente delle serie televisive e del cinema. La messa in scena mescola elementi di teatro di figura, comicità di situazione e stand-up comedy.

Come ogni serie che si rispetti, è divisa in episodi: Un c.a.s.o. piccolo piccolo – Dottor Dotto Anatomy – Romanzi Criminali. Ogni puntata riprende la tecnica, lo stile, i temi ed i cliché delle varie serie televisive note, passate e presenti.

 

Nano Egidio. Season Two” è in scena dal 4 al 6 luglio. Un anno dopo le vicende narrate nella prima stagione Nano Egidio si è ripreso dalla difficile operazione a cui è stato sottoposto e l’amicizia con l’ispettore Batman è più forte che mai.

Di solito le storie finiscono con il lieto fine, ma in verità il “Tutti vissero felici e contenti” è una bugia, un’illusione, una frase che si dice quando si è stanchi di raccontare una fiaba.

Nella grande città infatti, la criminalità è ad altissimi livelli: violenza, rapine, politici corrotti che fanno il brutto e il pessimo tempo, Baricco ministro della cultura e una nuova e pericolosissima droga prodotta dal famigerato e misterioso Schrödinger.

Come se non bastasse uno spietato killer uccide il il teneroso medico legale Cookie, il beffardo gioco del destino beffardo vuole che esattamente 2 anni, 2 mesi e 15  giorni prima, veniva uccisa Elisabetta The, l’unico e vero amore di Batman.

Il tenebroso detective, per indagare dovrà combattere contro la veste dei fantasmi del passato, quella che cadendo lascia il quadro immacolato, al suo fianco ci sarà il Nano Egidio e tutta l’allegra combriccola composta da Dotto, Assistente Gerardo e la sperimentale Dottoressa Nuda.

 

 

NANO EGIDIO

SEASON ONE E SEASON TWO

con Marco Ceccotti, Simona Oppedisano, Francesco Picciotti

TEATRO KOPÓ

via Vestricio Spurinna 47/49

dal 2 al 6 luglio

2 e 3 luglio season one

4, 5 e 6 luglio season two

aperitivo 19.30 spettacolo 20.30
Biglietti Intero 10.00 (aperitivo e spettacolo)
Per info 06.45.65.00.52 _ 
botteghino@teatrokopo.it

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Emanuele Salce debutta col suo nuovo spettacolo “Il topo nel cortile” al Teatro Belli

il topo nel cortile LocandinaDopo la tournèe di Ti ho sposato per allegria, Emanuele Salce è il protagonista de Il Topo nel Cortile lo spettacolo scritto e diretto da Daniele Falleri in scena al Teatro Belli di Roma dal 20 al 30 marzo. Una famiglia è sconvolta dalla notizia che Samantha, la secondogenita, di soli sedici anni, è incinta. La ragazza, muta in seguito ad un incidente in tenera età, ha tenuto nascosto il suo segreto per cinque lunghi mesi.

In netto contrasto col marito e il figlio maggiore, Gianna, la madre,pretende di risolvere la questione a modo suo inchiodando il fidanzatino della figlia alle proprie responsabilità.

Ma la cieca determinazione della donna subirà un drastico ribaltamento di prospettive nel momento in cui scoprirà l’identità del vero padre del bambino che sta per nascere.

Note di regia:

La famiglia. La famiglia come intreccio inestricabile di cause e effetti in cui sono annodati indissolubilmente i destini di tutti i suoi componenti. Questo è il terreno eternamente fertile in cui il seme de IL TOPO NEL CORTILE allunga silenziosamente le sue radici e sboccia violento.

Una storia delle infinite storie che implodono fra le quattro mura di un appartamento di provincia dove si tira avanti con lo sguardo perennemente basso su ciò che si può o che non si può dire, su ciò che si può o che non si può fare. Fino al momento in cui procedere è impossibile e guardarsi l’un l’altro negli occhi è inevitabile. Ne IL TOPO NEL CORTILE tutto si disintegra e si ricompone nel tempo reale di una famiglia qualunque all’ora di cena. Alla fine il pasto sarà servito anche questa volta a finestre rigorosamente chiuse per impedire che il male di fuori scombini il falso equilibrio di sempre.

IL TOPO NEL CORTILE

scritto e diretto da Daniele Falleri

con Emanuele Salce, Elena Russo, aura Adriani e Andrea Standardi

Costumi:Alexandra Toesca

Musiche:Marco Schiavoni

Aiuto Regia:Antonella Ricchiuti

Organizzazione:Fabrizio Perrone Its Italia Spettacoli

TEATRO BELLI

piazza di Santa Apollonia 11 – Roma

dal 20 al 30 marzo 2014

ore 21.00 domenica ore 18.00

biglietti intero 18.00; ridotto 13.00

per info e prenotazioni 06 589 4875

Ritorna “Imperfect Dancers” al Teatro Golden

Golden Imperfect 5L’ IMPERFECT DANCERS Company ritorna al TEATRO GOLDEN il 20 dicembre 2013 con gli Estratti di “Madame Butterfly’s Son” nuovo capolavoro di Walter Matteini, uno dei coreografi italiani di maggior spicco sulla scena della danza mondiale e 2 creazioni inedite dei danzatori ERMO DAKO e VALERIO IURATO.

La prestigiosa Compagnia Italiana, diretta dallo stesso coreografo Walter Matteini e Paola Catalani (ex prima ballerina dell’Opera di Roma), continua ad emozionare ed entusiasmare, conquistando anche quest’anno la scena internazionale con la straordinaria visione avuta e messa in scena da Matteini per la sua MADAME BUTTERFLY’S SON .

Al Teatro Golden, in virtù del suo spazio particolare, il coreografo regalerà Estratti Preziosi della creazione che ha avuto la sua Prima Mondiale il 20 aprile 2013 al Teatro Verdi di Pisa, residenza attuale della Compagnia.

L’opera pucciniana che si fonde in perfetta  armonia con un universo musicale contemporaneo che spazia fra Marx Richter, David Darling e Philip Glass, viene interpretata dal coreografo con audacia e raffinatezza.

Matteini ha reso ancor più forti ed emozionanti temi che già erano presenti nella struggente opera pucciniana: rabbia, amore e delusione.

L’Impeerfect Dancers Company” che, con “Madame Butterfly’s Son” ha trionfato il 22 e 23 novembre 2013, con un tutto esaurito, al KULTUR TEMPEL di Karlsruhe, ha previsto per questa tappa romana del 20 dicembre ore 21.00 al TEATRO GOLDEN una sorpresa in programma, che sarà svelata al pubblico solo la sera della spettacolo!

Al centro della serata le 2 creazioni in prima assoluta italiana dei giovani coreografi Ermo Dako che presenterà “EMBRACE” e Valerio Iurato con RED.

EMBRACE, ci racconta ERMO DAKO, vuole essere ” un riparo, l’esigenza di ognuno di Noi per un rifugio; é l’intimità di un abbraccio che spesso ci dona l’illuminazione..”.

Bisogna ”scoprire” per capire, e dopo aver colto il senso, si é pronti per lasciar traccia del proprio io.

RED, come ci svela Valerio Iurato, ome un branco di lupi che, mossi dall’istinto, cacciano

per nutrire non solo non solo il loro Corpo, ma anche la loro Anima”

RED è la Passione che da sempre smuove l’uomo; RED è la Passione che da sempre smuove l’uomo; la Passione che da sempre muove l’uomo come una Fiamma che con il tempo arde senza controllo, divampa dentro, si impone alla ragione, annulla ogni perché. Non conosce razionalità, ci spinge ad azzannare la nostra preda con tutto il fuoco di cui siamo fatti, è la Passione che ci rende ..ci fa sentire VIVI !una Fiamma che con il tempo arde senza controllo, divampa dentro, si impone alla ragione, annulla ogni perché. Non conosce razionalità, ci spinge ad azzannare la nostra preda con tutto il fuoco di cui siamo fatti, è la Passione che ci rende ..ci fa sentire VIVI !

 

 

IMPERFECT DANCERS Company è composta da 8 eccellenti danzatori, 4 italiani –‐2 canadesi–‐ una belga e un olandese. In pochi anni questo giovane, splendido Ensemble, orgoglio del talento tutto Made in Italy è entrata nei Templi della Danza Mondiale d’avanguardia . L’alta qualità e versatilità dei suoi danzatori unita all’originalità delle produzioni stanno entusiasmando pubblico e critica internazionale. Altri appuntamenti importanti sono previsti a febbraio–‐marzo al Teatro di Lucca; attesissima è la tourneé prevista per giugno 2014 che vedrà la Compagnia calcare le scene dei massimi Teatri del South America e Canada.

Sempre nel 2014 è previsto il lancio del Film su BUTTERFLY’S SON realizzato dallo statunitense Filmaker Paul Gordon Emerson ispirato dalla visione che il coreografo/direttore artistico Walter Matteini ha avuto sulla famosa opera pucciniana.

Molte le coreografie che portano il nome di WALTER MATTEINI, uno dei più accreditati Coreografi di questa generazione. Partendo da un diploma all’Accademia Nazionale di Danza la sua attività si è svolta intensamente come ballerino con l’Aterballetto, con la compagnia di Roland Petit, Les Ballets di Monte Carlo, L’opera di Lione, Il Balletto di Roma, per poi approdare alla coreografia.

Da ricordare: La fleur cachée per i Balletti di Montecarlo, Fruscio per l’Opera di Lione Parole Sospese per l’Aterballetto, Bolero, Adagetto, creati per l’Etoile Giuseppe Picone, il pas de deux Alina creato per Eleonora Abbagnato e José Perez in occasione della riapertura del Teatro Petruzzelli.

http://www.imperfectdancers.

 

 

ORARIO ore 21.00

 

PREZZI

Intero € 18 + € 2 diritto di prevendita

Ridotto € 16 + € 2 diritto di prevendita

 

 

TEATRO GOLDEN

Via Taranto 36 – Tel 06.70493826

info@teatrogolden.it ; www.teatrogolden.it

 

KINO KABARET,arriva in Italia il movimento di cinema partecipativo

KINOLOGOIl Kino Kabaret arriva in Italia. Il movimento nato nel 1999 in Canada ad opera dei registi Christian Laurence e Jericho Jeudy, approda nel nostro Paese grazie all’iniziativa di Chanel Agura. L’attrice, insieme a Paola Tarantino, Costanza Saccarelli e Vittorio Principe, ha fondato la Movie-Kabaret Roma, per dare vita alla prima edizione italiana del Kino Kabaret, i cui lavori si svolgeranno dal 1 al 6 dicembre presso il Circolo Ricreativo Caracciolo.

Christian Laurence e Jericho Jeudy decisero di sfidare la pellicola sostenendo che il digitale sarebbe stato il cinema del futuro e che in poco tempo, e con poche risorse, si sarebbe potuto realizzare un film. Seguendo questo principio, il Kino Kabaret vuole offrire a film-makers emergenti e professionisti la possibilità di girare e proiettare i loro cortometraggi anche con un budget basso o nullo. Da qui il motto di questa rete internazionale di cineasti indipendenti: “Fate bene con niente, fate meglio con poco, fatelo ora! (Faire bien avec rien, faire mieux avec peu mais le faire maintenant !”). In Europa, il Kino è arrivato nel 2002 ad Amburgo e poi a Bruxelles nel 2003, con la successiva nascita di gruppi in quasi tutta Europa. In quindici anni di vita, il Kino è diventato una realtà con 50 “cellule”, in oltre 70 nazioni, con più di 3000 membri in tutto il mondo.

Come funziona il Kino Kabaret? Nell’ambito dei lavori del Kino si creano spontaneamente delle squadre, composte da artisti che si sono precedentemente iscritti, provenienti da tutto il mondo, che lavorano alla realizzazione di un film. Si sperimenta, così, la collaborazione e la convivenza con artisti provenienti da realtà differenti in uno scambio di ruoli reciproco. Il Kino Kabaret è sopratutto un’avventura umana di condivisione artistica, senza competizione, nell’intento di creare arte con l’immagine cinematografica. I partecipanti vivono, così, un’esperienza davvero fuori dal comune.

Molteplici sono gli obiettivi che il Kino si prefigge, primo fra tutti sostenere la produzione dei corti indipendenti. Fondamentale, poi, è la diffusione dei corti sul grande schermo, in un clima non competitivo, favorendo lo scambio tra il pubblico e i realizzatori.

La presentazione ufficiale del Kino Kabaret italiano si terrà sabato 30 novembre dalle ore 21.30 presso il Nuovo Cinema Aquila di Roma con il Patrocinio del I Municipio di Roma, nella figura di Andrea Valeri, la partner-ship del Tolfa Short Film Festival con i direttori artistici Costanza Saccarelli e Piero Pacchiarotti, quest’ultimo anche presidente della Civita Film Commission, il sostegno dell’Annuario del Cinema Italiano & Audiovisivi con Elettra Ferrau, la collaborazione del Circolo Ricreativo Caracciolo di Luca Angeletti e di Fabrique du Cinéma, Caffè Letterario, Ciak 2000 di Donatella Baglivo e Tutto Digitale Magazine.

Il Kino Kabaret è aperto a tutti quelli che vogliono conoscere da vicino il mondo del cinema e dello spettacolo. Sono ancora aperte le iscrizioni per partecipare a questo grande evento di cinema partecipativo.

 

Per iscrizioni:

Mail KinoRomaKab@gmail.com

Cell: Chanel Agura 3341924614

 

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/pages/Kino-Kabaret/175358246005088?fref=ts

Twitter: https://twitter.com/KinoKabaret

Gusto Kosher, alla scoperta della cucina ebraica

Gusto-KosherTorna anche quest’anno a Roma, domenica 17 novembre 2013, al Palazzo della Cultura in Via del Portico d’Ottavia, GUSTO KOSHER: l’evento di Lebonton Catering in collaborazione con il Creativity Lab ICPO dedicato ai saperi ed ai sapori della tradizione enogastronomica ebraica, dall’antico al contemporaneo. Il tema del 2013 è ROMA/TEL AVIV. SACRO E PROFANO.

 

Nato tredici anni fa come degustazione di etichette kosher d’eccellenza, dal 2010 Gusto Kosher è cresciuto di anno in anno come vero e proprio evento enogastronomico e culturale. Nel 2012 quasi 2000 persone hanno preso parte alle degustazioni, con oltre 500 bottiglie di vino stappate, 25 chilogrammi di couscous e 15 di pasta impiegati per preparare gli sfizi di Gusto Kosher, circa 2500 pizzarelle con il miele cucinate a vista e 90 filoni di pane affettati.

 

Se lo scorso anno Gusto Kosher ha affrontato il tema della sostenibilità kosher, aprendosi ad un pubblico non più prettamente ebraico, per il 2013 il tema Roma/Tel Aviv. Sacro e Profano ha l’obiettivo di mettere in contatto e a confronto due mondi culinari che hanno radici comuni ma espressioni distanti, che si muovono tra i confini della religione, della tradizione, del gusto e della contemporaneità.

 

Domenica 17 novembre il faccia a faccia tra Roma e Tel Aviv si concretizzerà soprattutto nel piatto e nel bicchiere grazie alle degustazioni ma anche a parole grazie alle tavole rotonde con chef, produttori, giornalisti, blogger, istituzioni ed esperti. Altri appuntamenti collaterali completeranno l’offerta culturale perché mangiare e bere, ne sono convinti i patron di Lebonton Catering, sono atti anche e soprattutto culturali.

 

La tradizione ebraica – spiega Giovanni Terracina di Lebonton Catering – attribuisce un gran valore all’alimentazione. Una normativa complessa regolamenta il consumo dei singoli alimenti, delle preparazioni, i terreni di coltura e molto altro. Mangiare è il principio alla base della sopravvivenza ed è per questo un atto sicuramente religioso, quasi filosofico e certamente culturale. Siamo quello che mangiamo. Per scoprire questo universo di saperi e sapori nasce Gusto Kosher e di anno in anno cresce nei temi e nelle collaborazioni”.

 

Gusto Kosher 2013 è un evento organizzato da Lebonton Catering in collaborazione con il Creativity Lab ICPO, con il patrocinio dell’Ambasciata di Israele in Italia, della Regione Lazio, della Provincia di Roma, di Roma Capitale, della Comunità Ebraica di Roma e del Benè Berith.

 

Presentazione del Piccolo Teatro Gallicano alla Libreria Mangiaparole

mangiatparoleGiovedì 24 ottobre alle ore 18.00 presso la Libreria Mangiaparole di Roma (via Manlio Capitolino 9) si terrà la conferenza stampa di presentazione della stagione 2013/2014 dei Piccolo Teatro di Gallicano.

“In questo secondo anno di attività, l’Associazione LiberLAB ONLUS continuerà a proporre spettacoli di alta qualità, proposti da artisti e compagnie che provengono da diverse parti d’Italia, e non solo. L’intento è di dare spazio a giovani attori, agli autori italiani, alle tematiche sociali e di impegno civile. Il tutto permettendo l’accesso con contributo minimo, soprattutto a chi si trova in difficoltà. La nostra mission è fare realmente “teatro politico”, cioè un teatro che in questi momenti di intensa crisi economica e culturale possa essere da stimolo per mantenere vive arte e creatività” (Annalisa Rossi direttore artistico)
Prenderanno parte alla conferenza stampa gli artisti, protagonisti della stagione, Annalisa Rossi, direttore artistico del Teatro, l’assessore alla Cultura del Comune di Gallicano l’avv. Fabiola Salvati, i soci fondatori Claudio Rosati, Stefania Pederzani, Lino Pietroni.

Seguirà aperitivo
Libreira MANGIAPAROLE via Manlio Capitolino 9 Roma – tel 06 9784 1027

Ufficio Stampa Rocchina Ceglia

Tutti al Bioparco per “Animali o uomini quale specie è meglio conservare?”

Particolare. Fiori invasati (Dove passa lui non cresce più l'erba) di Francesco PetroneDa sabato 5 a mercoledì 9 Ottobre 2013 all’interno del Centro Polifunzionale del Bioparco di Roma si svolge la mostra “Animali o uomini quale specie è meglio conservare?” a cura di Miriam Castelnuovo. L’iniziativa, a ingresso libero, si svolge nell’ambito della 9° edizione indetta da Amaci per la “Giornata del Contemporaneo”. Il primo giorno dalle 10.00 del mattino alle 22.00, con orario continuato, sarà possibile ammirare le opere di 10 artisti contemporanei: Francesca Bonanni, Massimo Catalani, Carlo Cecchi, Valentina de Martini, Irem Inceday, Ana Maria Laurent, Francesco Petrone, Elena Pinzuti, Paola Romoli Venturi e Massimo Vitangeli. Tutte le opere esposte, tra cui dipinti, disegni, installazioni, video e performances, contengono un riferimento al mondo animale: mammiferi terrestri e marini, ma anche insetti, rapaci e molluschi di terra e di mare. Lo spazio verde del Centro Polifunzionale, caratterizzato da un’architettura resa trasparente da numerose vetrate, sarà occupato dalle opere d’arte e, poco distanti da quelli dipinti, ci saranno gli animali veri.

Per l’esposizione “Animali o uomini quale specie è meglio conservare?” ciascun artista si è lasciato ispirare dal proprio istinto, elemento portante e in linea con l’intento della mostra. Proprio su questo tema la curatrice, Miriam Castelnuovo, scrive: “Il paradosso tra intelletto e istinto, tra la specie umana e quella animale si scioglie oggi, già come nell’antica Grecia, in una lettura facile e popolare per la società contemporanea e che trova risposta nella dotta citazione di Eraclito e del suo vivere filosofico secondo cui Panta rei, tutto scorre, in un susseguirsi naturale degli eventi e del loro indisturbato procedere”.

Il giorno dell’inaugurazione i dieci artisti saranno presenti, al Centro Polifunzionale del Bioparco, per condividere le proprie esperienze con il pubblico in una sorta di mostra-laboratorio e per illustrare i propri lavori anche attraverso cataloghi di mostre passate, scritti, appunti e fotografie personali. Questi elementi, disposti in modo casuale accanto alle opere, sono a disposizione dei visitatori in un unico grande atelier tutto da esplorare, a stretto contatto con le opere e i piccoli pezzi di vita dei singoli artisti.

La prima giornata, il 5 ottobre, della mostra collettiva “Animali o uomini quale specie è meglio conservare?” sarà scandita da diversi appuntamenti. Alle ore 12:00 introdurrà l’esposizione Federico Coccìa, Presidente della Fondazione Bioparco.

A seguire ci sarà la lettura degli appunti autografi di Carlo Cecchi dalle sue precedenti pubblicazioni in catalogo “Prima del Mare” e “Pioggia”. Alle 12.30 Paola Romoli Venturi interpreterà la Filastrocca “Molti, Molta, Molte” dedicata all’Oceano Pacifico e alla conservazione delle balene, in tema con la sua installazione “Pacific Trash Vortex”. Alle ore 17.00-17.30 Massimo Vitangeli proietterà il suo video, dal titolo evocativo, MORNING STAR 2 in cui è riprodotta, con ripresa fissa, una macchina per l’uccisione degli insetti. Alle ore 18.30l’editore Davide Ghaleb presenta il libro di Poesie “La memoria dell’acqua” di Giovanna Iorio con postfazione di Miriam Castelnuovo. Verrà quindi proiettato un cortometraggio dedicato unicamente all’acqua, raccontata attraverso un collage di brevi filmati sul tema. “L’acqua nella memoria” installazione video ispirata al libro di Giovanna Iorio ” e alle opere di Carlo Vincenti con gli autori presenti Carlo Sanetti, Alfonso Prota, Sara Leoni. La produzione è di Davide Ghaleb Editore con il montaggio di Alessandro Lamoratta. Alle 19.30 l’artista Francesca Bonanni proietterà il suo video/arte “Acqua la rinascita, Rain”: otto minuti di acqua ed effetti emozionali girati in quattro continenti, dalle cascate di Iguazù in Brasile, all’Oceano Indiano. Infine, dalle ore 20.30 fino a conclusione della mostra, gli artisti si alterneranno in proiezioni e letture (filmati, scritti, appunti, recensioni collezionate sul tema animale, considerazioni personali sulla mostra).

In mostra sarà presente il catalogo di Davide Ghaleb Editore a cura di Miriam Castelnuovo e con la partecipazione degli scritti autografi e le biografie degli artisti Francesca Bonanni, Massimo Catalani, Carlo Cecchi, Valentina de Martini, Irem Inceday, Ana Maria Laurent, Francesco Petrone, Elena Pinzuti, Paola Romoli Venturi e Massimo Vitangeli.

Il 5 ottobre dalle 10.00 Caffè Fantini accoglierà i visitatori con i suoi prodotti e dalle 16.30 alle 21.30 ci sarà un banco di assaggio con i vini Casale del Giglio.

 

Per saperne di più: www.4coloriprimari.it ; www.amaci.org

 

Animali o uomini quale specie è meglio conservare?

Centro Polifunzionale del Bioparco di Roma

Viale del Giardino Zoologico- Entrata pedonale Villa Borghese (incrocio Via Aldrovandi-Viale Rossini-Via Mercadante)

Da sabato 5 a mercoledì 9 ottobre

Orari: Sabato 5 ottobre dalle ore 10.00 alle 22.00

Domenica 6 dalle ore 11.00 alle 13.00

Lunedì 7 dalle ore 13.30 alle 15.30

Martedì 8 e mercoledì 9 visita solo per appuntamento telefonando al numero 333 3933179

Biglietto: INGRESSO LIBERO

Info: 333 3933179 – info@4coloriprimari.it