Omaggio alla Donna che ha “fatto” l’Italia, la storia di Teresa Mattei al Teatro Millelire

di fatto teresa1La festa della donna, un giorno dedicato alle battaglie,  ai diritti e all’uguaglianza tra uomo e donna, quale migliore occasione di andare a Teatro e vedere una Donna con l’ “D” maiuscola, il coraggio di una ragazza poco più sedicenne che si è dedicata interamente al paese italiano, una ragazza di soli 25 anni che è stata eletta alla Costituente subito dopo che è stato concesso il diritto di voto alle donne.

E fu proprio Teresa  Mattei che di “fatto” ha voluto introdurre l’articolo 3 della Costituzione italiana:

“Tutti i cittadini hanno pari dignita’ sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.

E’ compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la liberta’ e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese.

L’eguaglianza di fronte alla legge vieta discriminazioni e privilegi, senza possibilita’ di deroga; questo principio di eguaglianza sta anche alla base di tutte le altre democrazie costituzionali.”

E molti non sanno che fu proprio lei ,Teresa, a proporre ai dirigenti del suo partito, il Pci, la mimosa come simbolo dell’8 marzo. Fu sempre lei per prima ha posto l’accento sull’ingresso delle donne in magistratura. Dopo l’esperienza nella Costituente, Teresa, prima ragazza madre nella politica italiana, si è sempre occupata di donne e di bambini. Omaggiamo questo giorno a tutte le  “Teresa” che sono state reduci della vera festa e si capisca il vero senso, di come una sola donna può iniziare a cambiare il governo italiano.

Lo spettacolo sarà in scena fino 9 marzo al Millelire di Roma ed è ispirato al libro di Patrizia Pacini La Costituente, storia di Teresa Mattei. Lo spettacolo, interpretato da Silvia Bagnoli, diretta da Mauro Monni, è il racconto dell’evoluzione delle donne nell’Italia dalla seconda guerra mondiale alla stesura della Costituzione dal punto di vista delle donne stesse. Le battaglie delle partigiane, delle madri della costituzione, le storie di donne che hanno preso una posizione e ottenuto un’identità sociale e politica raccontate attraverso la storia della famiglia Mattei e in particolare di Chicchi, Teresa, terza di sette figli, senza dubbio una delle personalità femminili di maggiore spicco nel Novecento italiano. La più giovane donna eletta alla Costituente. Aveva 25 anni. L’ultima costituente ancora in vita. Probabilmente l’unica non ebrea espulsa da tutte le scuole del Regno per l’esplicito rifiuto delle leggi razziali.

Gappista e partigiana, vittima delle torture naziste, fonte di ispirazione del regista Roberto Rossellini per l’episodio fiorentino di Paisà, è sua la proposta che, “di fatto”, contribuisce a rafforzare l’”universalità” dell’articolo 3 della Costituzione, il più importante, come ricordò Calamandrei ai giovani nel 1955.Dall’interno del racconto di una vita straordinaria, lo spettacolo racconta i valori che hanno contraddistinto l’attività di tutte le donne che hanno compiuto azioni non comuni, racconta la volontà di lotta umile, la forza caparbia, la volontà di mettersi al servizio della giustizia e rimboccarsi le maniche per fare quel che c’è da fare perchè …va fatto! Tanti piccoli grandi eroismi che hanno fatto si che il 2 giugno 1946 ci fossero donne elettrici, donne eleggibili e donne che scrivevano la costituzione.

Uno spettacolo vero, audace, ricco di storia, la storia dell’Italia. Uno spettacolo commuovente, raccontato da una bravissima attrice “ Silvia Bagnoli”, dove fa percepire al pubblico la vera passione nei confronti di Teresa.

Consiglio vivamente questo spettacolo….non ve ne pentirete!

Fabio Chiarini

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2 pensieri su “Omaggio alla Donna che ha “fatto” l’Italia, la storia di Teresa Mattei al Teatro Millelire

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